Truffe su AdWords: il caso Messenger

Posted on Maggio 6th, 2008 in Motori di ricerca, PPC by Andrea Vit

Leggo da un post di Massimiliano che Google si è dimenticato di controllare qualche annuncio!

Noooooooo!!!!!Corro subito a vedere ed ecco cos’ho trovato.

Se cercate messenger su Google, state molto ma molto attenti all’annuncio che qui compare in premium position:

SERP messenger

Purtroppo questo annuncio non porta al sito ufficiale di MSN Messenger, ma ad un sito con una layout molto simile a quella classica di Microsoft:

Monitorare i link in ingresso: online tools e software

Posted on Maggio 1st, 2008 in Motori di ricerca, Search Engine Optimization, link popularity by Andrea Vit

Link popularityLa link popularity è un fattore fondamentale per il posizionamento organico di un sito ed sempre più importante tenere monitorati i propri link in ingresso per capire come gli sforzi in attività di link building e link baiting siano stati efficaci in termini di link popularity.

Inoltre dare un occhio a come si muovono i competitor può darvi nuovi spunti per fare delle “contro mosse” o individuare tecniche border line come ad esempio il mitico splogging.

Per monitorare la link popularity gli strumenti da adottare dipendono sicuramente dalle esigenze: se dovete fare dei controlli “one-shot” può essere sufficiente un tool disponbile on-line, se invece fate una attività di link popularity approfondita e continuativa forse potrebbe essere utile acquistare un software dedicato.

Tools

Inquesto interessante post di Ann Smarty vengono segnalati 3 strumenti disponibili on-line per effettuare i monitoraggi.

Progettare per i motori di ricerca - Post sul blog TSW

Posted on Aprile 30th, 2008 in TSW post by Andrea Vit

Oggi dopo un periodo di latitanza sono riuscito a postare sul blog TSW.

Era da tanto che volevo scrivere un post sulla progettazione di un sito pensando anche al SEO piuttosto di un intervento a posteriori…

Finalmente sono riuscito a mettere un po’ in ordine le mie idee (cosa non facile) e a buttare giù questo post!

Buona lettura a tutti!
Progettare per i motori di ricerca: non solo keywords!

Googlebot invia query in automatico, non compila form di ricerca!

Posted on Aprile 29th, 2008 in Motori di ricerca, Search Engine Optimization by Andrea Vit

Premetto…Non ho nè AdSense, nè box di ricerca nè i tag impostati nei post del mio blog…

Ma allora per quale ragione di trovo indicizzate queste pagine con il parametro di ricerca s= scorrendo le pagine indicizzate nel mio blog?

Anche Marco Ziero, Simone Cabrino e nel forum html.it si era accorti del fenomeno e si aveva ipotizzato un ipotetico tentativo di Googlebot di compliare le form di ricerca o di un’indicizzazione dovuta alla presenza degli annunci AdSense all’interno del sito (e delle pagine di ricerca).

Ma in questo caso nè gli annunci AdSense nè il box di ricerca possono essere la causa di questa strana intrusione…

Cerco di capire se, per esempio, le pagine sono linkate dell’esterno, magari da qualche strano dominio spam ma il mio povero ed inaffidabile Google Webmaster Tool di link con destinazione pagine di ricerca inesistenti neanche l’ombra.

Incuriosito vado a vedere le statistiche di Google Analytics ma non trovo traccia di pagine viste con quei termini di ricerca.

Allora sbricio i file di log (ci tengo a sottolineare che l’intero log di quando è andato online l’intero sito) e trovo solamente delle richieste HTTP correlate del tipo:
66.249.65.9 - - [10/Apr/2008:00:19:08 +0200] "GET /blog/?s=serp HTTP/1.1" 200 12800 "-" "Mozilla/5.0 (compatible; Googlebot/2.1; +http://www.google.com/bot.html)"

[…]
66.249.65.9 - - [14/Apr/2008:11:30:45 +0200] "GET /blog/?s=appassionando HTTP/1.1" 200 11828 "-" "Mozilla/5.0 (compatible; Googlebot/2.1; +http://www.google.com/bot.html)"

Per sicurezza verifico se qualche bot si camuffa da Googlebot e fa cose strane nel mio blog, ma eventuali dubbi svaniscono….è proprio il caro BigG!

Ecco il whois:
Risultato query sull'IP 66.249.65.9
Risoluzione nome: crawl-66-249-65-9.googlebot.com
OrgName: Google Inc.
OrgID: GOGL
Address: 1600 Amphitheatre Parkway
City: Mountain View
StateProv: CA
PostalCode: 94043Country: US
NetRange: 66.249.64.0 - 66.249.95.255
CIDR: 66.249.64.0/19
NetName: GOOGLE
NetHandle: NET-66-249-64-0-1
Parent: NET-66-0-0-0-0
NetType: Direct Allocation
NameServer: NS1.GOOGLE.COM
NameServer: NS2.GOOGLE.COM
NameServer: NS3.GOOGLE.COM
NameServer: NS4.GOOGLE.COM
Comment:
RegDate: 2004-03-05
Updated: 2007-04-10
OrgTechHandle: ZG39-ARIN
OrgTechName: Google Inc.
OrgTechPhone: +1-650-318-0200
OrgTechEmail: arin-contact@google.com
# ARIN WHOIS database, last updated 2008-04-27 19:10
# Enter ? for additional hints on searching ARIN's WHOIS database.

Secondo voi che cosa potrà mai significare questo fatto strano?

Perchè Google invia queste query in automatico?

Come fa a sapere che il modulo di ricerca si innesca con la URL www.andreavit.com/?s=??

Quale potrebbe essere lo scopo di ’stimolare il modulo di ricerca di Wordpress’?

Io intanto ho inserito un piccolo scriptino nell’head che inserisce un bel robots noindex per GoogleBot smette di importunarmi e in quanto tempo elimina le pagine… :-)

Misurare prima gli effetti del SEO: mission quasi impossible!

Posted on Aprile 28th, 2008 in Motori di ricerca, Search Engine Optimization by Andrea Vit

Ogni investimento che viene incluso in un piano di marketing viene giustificato attraverso una stima dei benefici che tale azione può portare.
Nel settore del web, ad esempio, le campagne di banneristica vengono misurate per numero di impressioni e quindi l’investimento è giustificabile indicando il numero di volte che il banner pubblicitario verrà visualizzato.
Parlando di motori di ricerca, invece, le campagne di advertising PPC offrono addirittura la possibilità di poter fare un investimento pagando per numero di azioni di conversione che si ottengono (Pay-Per-Action), per numero di click sull’annuncio (e quindi sul numero di visualizzazione della landing page), ecc.
La misurabilità è sicuramente uno dei principali fattori di successo delle campagne Pay-Per-Click, perché fanno in modo che l’investimento sia percepibile e comprensibile non solo agli addetti ai lavori ma anche a chi deve dare l’autorizzazione per fare degli investimenti (purtroppo molte volte chi sblocca i budget non è un conoscitore di internet…)

Il SEO, invece, non è un’attività così facilmente stimabile in termini di incremento di visite sul sito, di percentuali di aumento delle conversioni, ecc.
Questo perché le variabili in gioco sono davvero molte:

  1. numero di contenuti presenti nel sito;
  2. qualità dei contenuti;
  3. grado di ottimizzazione presente nel sito prima della promozione;
  4. tempo di implementazione delle ottimizzazioni tecniche da parte di chi cura il sito (web agency o dipartimento interno)
  5. grado di disponibilità e collaborazione da parte del cliente per eventuali revisioni della layout o dei contenuti del sito;
  6. situazione attuale del traffico in ingresso da motore di ricerca;
  7. percezione del brand;
  8. link popularity di cui gode il sito web;
  9. il tempo di assorbimento da parte dei motori delle modifiche;
  10. grado di competizione del settore;

Tenere in considerazione tutti questi fattori per dare delle stime abbastanza fedeli diventa una vera e propria analisi tecnica del sito web, del traffico e dello scenario del settore che da sola già giustifica una bella fetta del budget da investire.
Inoltre nel caso di nuove collaborazioni, le variabili imprevedibili del cliente e della web agency possono in qualche maniera rendere inutili o non verosimili eventuali stime prodotte poiché tutto è nelle loro mani!!! (vedere punti 4 e 5)

Per le ragioni appena elencate, quindi, spesso le agenzie SEM (serie) non sono in grado di dare delle previsioni abbastanza puntuali al proprio cliente e quindi le aziende già spesso diffidenti nel mondo internet, si ritrovano ad effettuare un investimento senza dall’altra parte avere delle stime sul ritorno derivante.
La scelta di iniziare un progetto di visibilità nei risultati organici dei motori di ricerca, quindi, deve prima di tutto tener conto di questo aspetto che è davvero difficile da far passare ai clienti…
Care aziende, forse come prima cosa dovreste diffidare da chi fa stime a cuor leggero e non essere così diffidenti in un investimento che non rappresenta altro che qualche settimane del vostro fantastico e misurabile PPC…:-)

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